Rinvii,malanni e altre storie – cupcake al cioccolato

Dedicarsi ad un blog è una cosa piuttosto seria.
Ci vuole qualcosa chiamata costanza, che comprerei volentieri al kilo da qualche parte, perché nella mia vita scarseggia e non poco.
È passato quasi un mese dall’ultimo post, un mese un pochetto turbolento, un mese in cui a fasi alterne eravamo sempre pronti per celebrare una festa di compleanno.
Il più piccolo di casa è diventato 3enne il 16 febbraio, che quest’anno è capitato di domenica. 
Fantastico, festa domenicale, tema mostri, compriamo vestito da monster & co, comincio a metter su la mia assurda banda di cose da fare rigorosamente fatte in casa, perché che un fulmine mi colpisca se qualunque dettaglio, dal bacetto con la nutella al festone sul muro, non sia realizzato
dalla fase embrionale a quella finale dalla sottoscritta.
Dunque partono le maratone notturne per produrre 30 peluche a forma di mostri tutti diversi l’uno dall’altro, giornate passate su pinterest (in assoluto il sito di cui sono maggiormente drogata dopo youtube) in cerca di ispirazioni, oggetti e dettagli da aggiungere.
Compro un set stampabile tematico su Etsy ( in realtà credo siano 3, perché non sia mai non dovessi poi avere tutti i colori che ho in mente).
Mi dico, tranquilla, lunedì mando gli inviti.
Venerdì ( della settimana precedente) ritiro il pargolo da scuola e succede l’impensabile: il bambino Lorenzo ci ha battuto sul tempo.
La mamma, quella furbona cattivona che non confeziona a mano i suoi inviti, ma compra il biglietto prestampato risparmiando probabilmente la giornata che ha richiesto la preparazione dei miei, ci invita per il 16 febbraio per la festa del figlio.
Devo confessare che ho avuto pensieri assai malevoli, perché sono certa di avere accennato credo con cadenza mensile da settembre a febbraio, la data del mega evento, ma alla fine, per non rischiare che si dovesse scegliere fra le povere innocenti creature decido di posporla alla settimana successiva.
Partono gli inviti, questi.

Fervono i preparativi, sale l’ansia del piccolo Gab che non vede l’ora di avere i suoi amici a casa.
Mercoledì parte il collettivo di sante amiche che confezionano qualsiasi cosa vi venga in mente con un mostro sopra. Ma i guai sono in agguato, così come i pruriti e le bolle che Gabriele ha sparsi per il corpo. La sentenza è incontestabile: varicella zoster si, festa no.
E così ancora niente festa, altro rinvio previsto due domeniche dopo, è un duro colpo, ma ce la faremo.
Ma la battaglia contro la varicella zoster, che tanto se non l’ho presa da bambina mica la prendo adesso, è stata persa.
Dunque dopo 10 giorni di reclusione totale con il piccolo malato, la malata sono io.
Gabriele è furioso, la sua festa, tra l’altro in maschera, è saltata a tempo indeterminato.
30 anni e la varicella, qualcosa che non augurerei nemmeno al perfido Voldemort, qualcosa che quando mai ritornerò al mio aspetto reale (perché attualmente più mi guardo e più non mi trovo) vorrò dimenticare.
Detto questo, è difficile trascorrere 10 gg senza la scuola, sempre ad inventarsi qualcosa di nuovo.
Tra le altre cose qui si è cucinato a 4 mani, ma le mie non le vedrete.

P.s. I blocchetti di inviti rimangono una merda ( e scusate).

Muffin al cioccolato

I muffin al cioccolato di questa ricetta, diventeranno qualcosa di cui non saprete più fare a meno.
Questi muffin, che naturalmente sono la base perfetta per un cupcake al cioccolato, sono forse il motivo per cui le mamme si fanno il passaparola e mi chiamano per le loro feste.
I bambini li adorano, ma le mamme e i papà certamente di più.

Ingredienti (per circa 16 muffin)
 

  • 280 gr di farina
  • 150 gr di zucchero
  • 2 cucchiai rasi di lievito (15 gr circa)
  • Semi di mezza bacca di vaniglia o 1 cucchiaino di vaniglia pura liquida o 1 bustina di vanillina
  • 300ml di acqua calda
  • 80 gr di cacao amaro in polvere
  • 3 uova grandi
  • 180 gr di burro a temperatura ambiente

Possiamo dire che questa è una ricetta fotografica, con delle foto pessime, ma me ne scuserete perché ne capirete l’impresa. Procediamo.

vi faccio un breve riassunto.

Procedimento
Scaldate, senza portare a bollore,   300 ml d’acqua e con una frusta scioglietevi dentro 80 gr di cacao amaro.
Sbattete leggermente 3 uova e versatevi metà del cacao all’acqua raffreddato.
In una boule rinite tutti gli ingredienti secchi – farina, zucchero, lievito e vanillina – e aggingetevi il burro a pezzi ammorbidito, facendo partire la planetaria a velocitàmedia e con il gancio a foglia.
Ottenuto un impasto sabbioso, cominciate con il versare tutto il cacao all’acqua e continuate con le uova in 3 tempi, cioè avendo cura che l’impasto sia omogeneo prima di versare la dose di uova  successiva.
Quando gli ingredienti saranno ben amalgamati ed avrete un bel compsto liscio e cremoso, versatelo nei pirottini riempendoli per 3/4 e infornate in forno già caldo a 170° ventilato per 10 minuti e a 180°statico per altri 10.
Verificate la cottura con uno stuzzicadenti.
Aspettate che si freddino e mangiatene tutti.


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