Le fioche luci della ribalta – Biscotti al cioccolato

Biscotti segnaposto

Ma tuo marito che lavoro fa?
Alla mia risposta – è uno scenografo – fatto salvo quel 30% di persone che manco capisce di che sto parlando o che alla meglio confondono una scena con una sceneggiatura, la restante parte, la maggioranza quindi, non riesce a mascherare una puntina d’invidia mista ad ammirazione e stupore, che il magico mondo della settima arte scatena .
Se per caso state pensando che io li biasimi, vi sbagliate, perchè se mio marito fosse un idraulico, un operaio o un avvocato e se fra i nostri amici non ci fossero mestieranti a vario titolo del cinema e del teatro,  anche io penserei che sarebbe figo avere per marito uno che fa il cinema e che conosce un sacco di attori, registi, macchinisti e uomini di fatica (si, ho citato pure Totò).
Ma siccome io sono davvero sua moglie (cioè non per davvero perchè anelli al dito non ne porto) e siccome davvero abbiamo dei figli e siccome davvero ho una vita con quest’uomo  e siccome davvero parecchie persone che hanno una vita simile alla nostra ci sono amiche, sappiate che no, personalmente, non mi (e ci) invidio per niente.
Se uno si trova nella condizione di amare profondamente  il proprio marito (anche se ci litiga sempre, anche se lui vuole avere sempre ragione, anche se ogni tanto pensa chi me lo ha fatto fare) e ad oggi, mentre le dita si infrangono frenetiche sulla tastiera, fanno esattamente 20 giorni che lo vedo e lo sento unicamente sullo schermo del mio ipad, sento già che avvertite che il livello di figaggine dell’ avere accanto un uomo che per mestiere costruisce illusioni a migliaia di km dalla vostra dimora, si sta inevitabilmente moderando.
Certo ci sono le prime, ci sono le persone interessanti, il leggere la sceneggiatura di un film che voi vedrete fra due anni, c’è stato pure il red carpet di Venezia (che però quello è stato figo proprio per davvero), c’è stata l’emozione del set la prima volta, c’è la bellezza di andare al cinema e guardare un film in un modo che voi non potete perchè mica siete la moglie di quello che ve lo fa vedere così, ma sappiate che il prezzo da pagare per queste misere ricompense, si chiama vuoto, mancanza, stare lontani per mesi, interrompere le proprie vite, consolare i figli che ”mamma, ma papà quando torna?”, badare alle cose che non vorresti fare perchè se ci fosse le farebbe lui, non uscire praticamente mai, perchè da sola non è divertente, crearsi una solitudine che arriva a logorarti e sentire livelli di malinconia che non sempre sai gestire.
Poi ci si mette pure quella cosa che il Natale amplifica tutto e che quindi se devi comprare i regali da sola, gestire il parentado da sola, scrivere la letterina a babbo natale da sola e non condividere quest’ansia che i bambini non riescono a dissimulare sempre da sola, allora non è che poi ci sta benissimo il sottofondo di campanelle,zampognari e trallallà che ti circonda.
Quindi sappiatelo care mogli di mariti con mestieri abbastanza normali che la sera vi addormentate con il vostro uomo e ci fate l’amore quando vi pare, che le luci della ribalta, ve lo dico per esperienza,  sono in realtà un pò fiocarelle e che se per caso sentite il desiderio di mandare a cagare i vostri mariti perchè ce li avete davanti agli occhi tutti i giorni, allora dovete sapere che si, le vere fighe siete voi che avete la possibilità di farlo e che io non solo vi ammiro, ma proprio farei a cambio con voi.
No, non avete capito, non è che vorrei i vostri mariti, vorrei solo la possibilità di non sentire il mio da un paese lontano, ma di mandarcelo di mia spontanea volontà almeno una volta.

Biscotti segnaposto

Biscotti al cacao (i più buoni del mondo)

Ingredienti
125 gr di zucchero di canna
75 gr di burro di burro morbido
250 gr di farina
60 gr di cacao
125 ml di miele d’acacia
1 uovo piccolo
1/2 cucchiaino di lievito
un pizzico di sale
i semi di mezza bacca di vaniglia o mezzo cucchiaino di vanillina.

biscotti segnaposto

La ricetta di questi biscotti al cioccolato, sappiatelo, è il mio personale regalo per questo natale.
è un regalo perchè, prima di aprire un blog di ricette, le suddette erano un pochino più riservate di ora.
Questi biscotti hanno conquistato più di un cuore e un palato, perchè hanno un sapore intenso di cacao che io trovo meraviglioso, una consistenza eccezionale data dal miele, si conservano a lungo, si prestano alla decorazione e piacciono da 0 a 100 anni.
Le dosi che trovate, le ho dimezzate perchè io ne produco sempre in quantità, quindi se volete farlo anche voi, duplicatele. Inoltre potete considerare questo come un impasto base, cui aggiungere se volete le spezie che più vi piacciono (io per esempio ho aggiunto un cucchiaino raso di cannella), oppure scorza d’arancia (sono squisiti in questa versione) oppure della frutta secca sbriciolata o delle fave di cacao…insomma, provateli al naturale, oppure fate dose doppia, dividete l’impasto una volta pronto e create 2 gusti!
Regalatelo a Natale, fatelo come colazione o merenda ai vostri figli, accompagnatelo al the delle cinque, , preparateli per una festa, portateli in dono ad un amica…ecco, come dono ad un’amica speciale o che sentite speciale, portate questi biscotti come io farei se andassi a casa della mia amica virtuale Jessica, napoletana come me, ma che vive a bologna e gestisce un blog, In Mou Veritas, che in questi giorni compie 2 anni.

biscotti segnaposto

Inutile dire che perdo sempre tempo in chiacchiere, mentre dovremmo partire con la ricetta.
Se avete una planetaria, usatela con il gancio per impastare, se non la avete usate le fruste per impasto, se non avete niente funzionano bene anche le mani o anche un mestolo e solo alla fine le mani (altrimenti come per la frolla, il burro si scioglierà prima).
In una ciotola ponete il burro morbido e lo zucchero e lavorateli insieme, ma senza montarli. Aggiungete l’uovo e amalgamate. Aggiungete metà della dose di farina cui avrete aggiunto il lievito ed eventualmente la vanillina , poi tutto il miele ed eventualmente i semi di vaniglia, poi il cacao un pò per volta (altrimenti vi ritrovate la faccia  marrone) e la restante parte di farina. Rovesciate il vostro impasto (che non vi si appiccicherà alle mani) su di un piano, spolveratevi le mani di farina, formate una palla, dategli un pò di amore massaggiandolo velocemente e riponetelo avvolto in una pellicola in frigo per almeno 40 minuti.

biscotti segnaposto

Ora, se avete uno di quei tappetini di silicone usatelo, in modo da non dover aggiungere ancora ingredienti secchi, ma se non lo avete, allora spolverate leggermente il mattarello e il piano di lavoro con il cacao e non con la farina che renderebbe i vostri biscotti bianchi, e stendete l’impasto ad un altezza di mezzo centimetro, tagliate i vostri biscotti con il tagliapasta della forma che preferite, poneteli su una teglia rivestita di carta forno e infornate i vostri biscotti in forno statico a 180° per 12-13 minuti al massimo. Prima di staccarli fateli raffreddare leggermente e se riuscite a non divorarli subito, allora conservateli in un contenitore ermetico fino a 10 giorni (se mai dureranno tutto questo tempo).

In queste immagini potete vedere questi biscotti riposti in una scatolina…se volete regalarli per natale, sappiate che questa scatolina a costo quasi zero, potrete costruirvela da soli con un piatto di cartone colorato, un paio di forbici e un nastro e vi mostro come. Se poi volete usare questi biscotti come segnaposto per la vostra tavola di natale, allora procuratevi uno stecchino per lecca lecca, stendete l’impasto un pò più alto, infilatelo delicatamente nel mezzo e cuoceteli così. Una volta freddi, stendete dela pasta di zucchero del colore che preferite, ritagliate con il coppapasta che avete usato per i biscotti uno strato di pasta che incollerete sopra inumidendola con un velo di acqua, miele o glucosio, incidete il nome del vostro ospite sopra o in alternativa attaccate un etichetta scritta a mano al nastro decorativo che appenderete allo stecco.

biscotti segnaposto

Ora non mi resta che augurarvi un natale meraviglioso e un anno nuovo stupendo.

CON QUESTA RICETTA PARTECIPO AL CONTEST DELLA MIA AMICA JESSICA DEL BLOG “IN MOU VERITAS“…Ti auguro 100 anni di blog!

 

6 Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *