Festa super eroi – cheese cake soufflè 3 ingredienti – tutorial pompom

Non so voi
se e come siete sopravvissuti al mese di 
gennaio e a questa prima metà di quello di Febbraio, ma qui, in casa
mia, abbiamo alternato periodi di febbre e tosse, a periodi di bronchite, a
periodi di tosse senza febbre a periodi di febbre senza tosse.

Un disastro,
l’apocalisse.
Ci siamo
molto divertiti e terribilmente annoiati, abbiamo molto giocato e molto
chiacchierato, abbiamo abusato della tv e anche molto cucinato, ma ormai non ne
possiamo più e l’unico desiderio che abbiamo è quello di  farci un giro all’aria aperta, sperando
che non sia un’aria carica di pioggia o di neve (perché che ci crediate o no, a
Napoli negli ultimi due mesi ha nevicato 2 volte), ma baciata da un sole  caldo e luminoso.
In questo
mese di attività casalinghe e salute precaria, siamo riusciti ad infilare anche
una festa di compleanno, quella della piccola star di famiglia.
Già, perché
se l’anno scorso, nello stesso periodo, 
giocavamo  a prendi la
varicella a 3 anni e anche a 30, rimandando infinitamente il mega evento dell’anno,
quest’anno, tra un aerosol, un ventolin e un po’ di sano bentelan, ci abbiamo
infilato anche una super mega festa in maschera da supereroi, un attimo dopo la
guarigione e un secondo prima del ritorno della febbre.
Quest’anno
il carrozzone non si è mosso con mesi di anticipo, il mio livello di stress non
si è accumulato in numerose nottate, ma in soli 4 giorni.
Già perché è
risaputo che ad ogni festa dei miei figli, nessun alimento, decorazione,
alzatina e qualunque cosa vi venga in mente, non sia stato ideato,realizzato, stampato, tagliuzzto incollato. impastato e cotto dalla sottoscritta.
Questo post
poi, non vuole essere un racconto dettagliato della festa, ma un post della
serie “il blog che vorrei”, dove vi mostro cosa ho realizzato e vi spiego, se
avete voglia di replicare, cosa fare per farlo.
gli inviti della festa

Partiamo
dagli inviti e partiamo dal fatto che non li ho fotografati, ma che
essenzialmente non è grave, perché vi basti sapere che su un semplice documento
di word ho scritto il corpo testo tenendo presente la forma del biglietto, l’ho
stampato, ritagliato e incollato sul lato opposto a quello di questi magnifici
e già pronti mantelli da super eroe (foto), che potete scaricare qui.

scarica qui i loghi circolari usati in queste immagini
Ho poi
trovato dei magnifici loghi dei supereroi preferiti di mio figlio, perfetti per
essere usati come cake topper e decorazioni varie (ci ho fatto le bottigline
per i succhi e  decorato i
sacchetti dei popcorn e le patatine) e scaricato una serie di esclamazioni da
fumetto che ho usato per decorare tutto il resto.
Insomma,
sappiate che se volete  ritrovare
tutto quello che trovate in foto, vi basta andare sulla mia bacheca di pinterest dedicata all’evento e sbirciare sulla mia ricerca, tenendo presente
che tutti i materiali usati sono scaricabili gratuitamente.
Scarica qui al link diretto questi stampabili

La chicca
delle chicce poi, sono stati i regalini della festa. Alla mia amica di
instagram Alessandra, del blog Arriva la Cicogna, di cui vi avevo parlato anche
nell’ultimo post, ho chiesto se era possibile modificare anche per le pupette,
un poster che avevo acquistato nel suo negozio etsy che recitava “I’m a super
Hero” e che lei prontamente ha modificato, creando anche una “super girl” tutta
rosa e con cuori e stelle al posto del più macho lampo dei maschietti (li trovate in vendita qui e qui ).
Il suo regalo personale al festeggiato (vestito da capitan america) è stato il poster che vedete sopra alla torta.
Quindi per
non rompere la tradizione, ho finito di decorare la torta alle 5,40 del mattino,
riuscendo ad accumulare ben 3 ore e 10 minuti di sonno e sono ripartita alle 9
per ultimare tutto il resto.
Certo, c’è
stato quel messaggio sulla chat della classe per pregare i genitori di arrivare
con un ritardo che compensasse il mio, certo che ci sono stati dei piccoli
momenti di isterismo dovuti alla mancanza di sonno e certo che lo so che
esistono anche le rosticcerie che producono graffe, pizzette, panini e
chiacchiere, ma se vi state domandando perché non cedere alla tentazione di
ordinare del cibo e non fare le ore piccole per decorare una torta, allora la
risposta ve la da Gabriele, che dopo le candeline ha urlato a gran voce, dal
basso dei suoi 4 anni:
Mamma
grazie!questa è la festa più bella della mia vita, ti voglio tanto bene, segue
bacio, segue pausa ad effetto e segue, da vera star quale è: grazie a tutti,
rivolto alla platea di compagni e genitori.
Ora se
questa non è una ricompensa, ditemi voi che cos’è!
Cheese
cake soufflé al cioccolato
Dovete
sapere che per essere una vera star o perlomeno una star rispettabile, non
potete non spegnare le candeline meno di 3 volte, con 3 torte diverse.
Se per la
torta degli avengers però  tra le
ore di preparazione e quelle di decorazione se ne sono perse diverse di sonno,
per la torta da portare a scuola e quella della cena con i nonni , serviva
qualcosa che mi salvasse dalla follia e soprattutto che fosse pronta per le 11
del mattino del giorno dopo il mega evento.
Così ecco
una torta “31 salvi tutti” che vi conquisterà per rapidità e che vi stupirà per
il numero dei suoi ingredienti.

Ingredienti
Per la
torta (stampo a cerniera da 18 cm)
160 gr di
cioccolato fondente di buona qualità
160 gr di
formaggio cremoso splamabile
3 uova
grandi  t.a. (un pizzico di sale
per gli albumi)

Se vi state
domandando se mi sono rincretinita o se mi si è inceppata la tastiera, sappiate
che la lista di ingredienti di questa torta è completa.
Una torta, 3
ingredienti
, 10 minuti per prepararla, 2 ciotole da sporcare, 30 minuti di
cottura.
Non è un
miracolo, ma una piccola genialata “31 salvi tutti” che ho scovato sul web e
che con piacere condivido con voi.
Vi sarete
accorti che manca lo zucchero, che non c’è il burro, ma che soprattutto non c’è
farina, il che rende questa torta assolutamente gluten free (priva di glutine)
e quindi ideale per i nostri amici che soffrono di celiachia.
È una torta
morbida, molto fluffosa, umida e per niente 
stucchevole.

Cominciate
accendendo il forno a 180° con funzione ventilata e mettendo al suo interno un
recipiente in grado di ospitare poi quello della torta, che riempirete di un centimetro
di acqua.
Sbriciolate
grossolanamente il cioccolato e scioglietelo a bagnomaria o nel microonde in
una ciotola capiente. Aggiungete il formaggio cremoso e amalgamate con una
frusta a mano.
Separate le
uova, mettendo i rossi nel composto (avendo cura di verificare che il composto
non sia troppo caldo) e i bianchi in una ciotola con un pizzico di sale.
Dopo aver
montato a neve ferma i  bianchi,
amalgamateli con una spatola delicatamente, con movimenti lenti e leggeri dal
basso verso l’alto.
Versate ora
nello stampo antiaderente a cerniera , alla cui base avrete posto un foglio di
carta forno, tutto il composto e infornate per 15 minuti a 180°, per altri 15 a
170° con funzione statica e tenete la torta in forno spento per altri 15 minuti
prima di tirarla fuori.
Sfornate la
torta, lasciate che si raffreddi prima un pò (così non perderà la forma) e mettetela poi a raffreddare su di una gratella.
spolvcerizzate con dello zucchero a velo o al naturale.
Potete conservarla in frigo per 3-4 giorni o fuori da frigo, coperta per 2.
Note:

assicuratevi che lo stampo a cerniera sia ben isolato dall’acqua e in caso
contrario adagiatelo in un ulteriore stampo che lo tenga fuori dalla sua  portata
– non sono
un’amante dei dolci stucchevoli, ma se doveste preferire un sapore più dolce,
aggiungete 2 cucchiai di zucchero a velo agli albumi e procedete come per una
meringa montando fin quando non si formeranno delle belle punte a becco
– per fare
una torta più grande della mia (io ho usato uno stampo da 18 centimetri) vi
basta mantenere la proporzione di un uovo ogni 40 gr di cioccolato e 40 di formaggio
ed aumentare quindi la dose fino al bisogno.
– non cedete
alla tentazione di aprire il forno prima che sia passato il tempo di cottura
perché come ogni soufflé che si rispetti, cederebbe immediatamente sprofondando
verso l’interno senza nessuna possibilità di recupero.

Vorrei dirvi che questo post infinito, non finisce qui, perchè se volete realizzare dei pompom come quelli che ho fatto io, allora io avrei preparato anche un piccolo tutorial fotografico per replicare.

Occorrente per il pompom di carta:
1 comune tovagliolino del colore che preferite
1 taglia pasta circolare da 5 cm
1 paio di forbici
1 ago
1 pò di cotone in tinta con il tovagliolo
una stecchetta da leccalecca o uno stuzzicadente
colla a caldo

1. prendete il vostro tovagliolo e ripiegatelo 2 volte fino ad ottenere un quadrato
2. appogiate il taglia biscotti applicando una forte pressione, tale da imprimere i contorni del cerchio.
3. con le forbici ricavate il cerchio.

4. con un ago, fate passare un pò di filo da una parte all’altra del cerchio. Fate due nodi e tagliate l’eccesso di filo.








5. con le forbici praticate dei tagli obliqui (come fossero dei  petali) a distanza regolare
6. con i polpastrelli sollevate alcuni stratidel tovagliolo e ripiegate, ripetendo l’operazione fino ad ottenere una sfera vaporosa
7. applicate ora con un goccio di colla a caldo il vostro stecchino e…voilà!

9 Comments

  • Che dire: sei favolosa! Bilanci le mamme come me che vanno in tilt per molto meno, comprano diverse cose e fanno torte buonine ma decisamente meno belle! Grazie dei consigli e dell'ispirazione.
    Spero che arrivi il sole e che le belle giornate vi regalino la possibilità di andare a zonzo e di stare bene, senza muco tosse e Company.
    Un bacio

  • Alessandra Gio ha detto:

    Francy, è tutto meraviglioso! E quando leggo i tuoi post di compleanno, questo e quello della varicella, penso che avrei voglia di festeggiare anch'io un compleanno così! Con preparazione in 20 giorni, non in 4, perchè sono lenta come una lumaca!
    Ancora mille auguri al cucciolo supereroe! Me lo immagino che si gira alla platea e dice "Grazie a tutti"… 😀

  • Manuela G. ha detto:

    Davvero una festa bellissima e curata! Prenderò qualche spunto per la festa di mio figlio il prossimo anno!!!
    Ciao
    Manuela

  • Ecco, mi chiedevo quale fosse il motivo di non cedere al "tutto pronto". Io sono costretta dalla circostanze (celiaca io e mio figlio)… ma poi mi sono ricordata che alla festa per i 9 anni del mio pargolo n. 3, alla sua felicità e gioia, manifestata con "sei la mamma più bella e brava al mondo e questa è stata la festa più bella di sempre", mi sono scordata tutto il lavoro.
    Io ho fatto una festa a tema pirati e ho pure vestito e truccato tutti i suoi compagni, ho stampato fogli di caccia a tesoro, ho inventato giochi a tema e fatto il menù tutto a tema… Insomma un delirio… e adesso sono felice che abbia 13 anni e voglia festeggiare in pizzeria1 😀
    Complimenti per tutto e un plauso particolare per la torta gluten free!

    • lacaprino ha detto:

      Lo so che non ci crederai, ma io ti ho pensata tanto mentre facevo la torta gluten free. Questa cosa del cibo per tutti è una cosa che mi interessa molto e mi dispiace quando un'amica non può mangiare quello che preparo. Alla festa avevo preparato un menù a parte, ma con le stesse caratteristiche estetiche,anche per una bimbetta intollerante al latte. Comunque se ti devo dire la verità, io amo troppo preparare queste feste e il mio progetto dell'immediato futuro è proprio il figlio n.3…feste per sempre e bambini felici.
      Ti abbraccio.

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