Un post inutile – Biscotti di frolla al parmigiano

biscotti al parmigiano

Se fossi una food blogger normo dotata, probabilmente tra le prime tre parole del testo iniziale di un articolo, metterei le stesse che compaiono nel titolo.

Questo lo dovrei fare per ottimizzare il seo, che, se ritrova l’argomento del titolo anche nel testo, ottimizza l’indicizzazione facendo salire il blog nelle ricerche google su quell’argomento.
Se fossi una foodblogger normodotata, probabilmente i miei articoli non avrebbero un doppio titolo e per scriverli non impiegherei il tempo che invece impiego.
Sono giorni che mi chiedo se non dovrei seguire un corso per diventare una food bloger normodotata.
Perché una normodotata ha sicuramente più chance di diventare anche una food blogger di successo di quante in realtà non ne abbia io.
Se seguissi un corso, imparerei anche che per avere un blog che conquista la gente, dovrei riproporre loro i piatti che già conoscono perfettamente, magari non sforzandomi neanche di elaborare una ricetta che abbia il mio tocco o che.
Imparerei come velocizzare le operazioni di impaginazione e come sfornare una serie di
ricette infinite, ma costanti, benché mai originali.
Se fossi una persona polemica, si potrebbe pensare che questo sia un post che vuole aprire
una querelle di qualche specie, ma invece no.
Sono giorni che mi chiedo se abbia senso che io mi sforzi tanto a scrivere delle storie e a
porre così tanta cura nell’usare sempre un lessico  appropriato.
Sinceramente, ma è un fatto di gusti, io i blog che non hanno niente da dire  a parte spiegarti come riprodurre un piatto,non li seguo, ma al massimo li consulto al bisogno…ma a me, è inutile negarlo,
interessa la gente e il mio pensiero non conta abbastanza.
Quindi che fare? Continuare per la mia strada o adattarmi al nullismo del verbo, dove per
verbo intendo parola?
Se avete avvertito della saccenza, oltre che una vena di lamento, come se la mia domandafosse di quella specie che mettono me nell’albo di quelle brave e buone e le altre in quella delle brutte e cattive e ad asserire che è un’ingiustizia che le cose vadano come vanno nonostante i miei sforzi, vi sbagliate.
La mia era più una cosa del tipo, vorrei capire cosa la gente desidera.
Poi però devo confessarvi che sono certa che molte persone questo blog lo apprezzano e lo seguono eccome, e, che piaccia o no alla maggioranza, io voglio che il mio blog sia di quella specie che ti fa passare 10 minuti di lettura piacevole, che a volte può divertire, altre volte intristire e raramente (spero) annoiare.
Quindi cari lettori, che voi siate costanti o che al contrario saltiate a piè pari queste parole e andiate dritti alla ricetta, ho capito che mi state simpatici anche se non siete una folla enorme e anzi, proprio per questo di più.
Oltretutto, giurin gurello, prometto che a questo post inutile, dove ho parlato del nulla
in troppe righe, non ne seguirà nessuno parimente scemo.
 biscotti al parmigiano
Bi scotti con frolla di parmigiano
Ingredienti
180 gr di
farina
100 gr di
burro (freddo a quadratini molto piccoli)
100 gr di
parmigiano reggiano
3 cucchiaini
di senape
2 tuorli
d’uovo
Sale e pepe
1 tuorlo più
2 cucchiai di latte per spennellare.
Semi di
papavero q.b. (facoltativo)
 biscotti al parmigiano
Questi biscottini, che potrete riprodurre nella forma che più desiderate, sono ingannevoli nel loro aspetto dolce e delicato, perché hanno invece un sapore molto deciso e con il dolce non hanno nulla a che fare.
Perfetti per accompagnare un aperitivo o per una festa , hanno il difetto di avere una parentela con le ciliegie per la caratteristica comune “dell’uno tira l’altro”.
Sono davvero molto buoni, tanto quanto semplici.
La ricetta della frolla, la useremo certamente in futuro (un futuro non troppo lontano, quindi magari fate doppia dose e congelatene metà) per la produzione di crostate salate buonerrime.
Nella ciotola di una planetaria o su di una spianatoia, mettete a fontana la farina e
limitatevi a porre tutti gli ingredienti al centro(non dimenticate il pepe che
ci sta davvero bene!).
 biscotti al parmigiano
Se usate la planetaria con gancio impastatore, non demoralizzatevi perché gli ingredienti ci metterano un po’ ad amalgamarsi, ma lo faranno e l’impasto si amalgamerà perfettamente come qualunque altro.
Il risultato sarà un impasto  molto piacevole al tatto e per niente appiccicoso, che avrete cura di far riposare 20 minuti in frigo prima di stenderlo.
Con un taglia pasta della forma che preferite, ricavate dei biscotti da una sfoglia non più alta di ½ cm (l’impasto cresce in altezza) e adagiate su di una teglia rivestita di carta forno.
Spennellate con il tuorlo sbattuto con un goccio di latte e ricoprite con i semini di papavero se vi piacciono (potete usare anche del sesamo o nulla) . Infornate in forno preriscaldato a 220° per 8-10 minuti. Sfornate e fate raffreddare un pochino prima di mangiare.
Una volta freddi potete conservarli sino al giorno dopo in un contenitore ermetico.
biscotti al parmigiano

18 Comments

  • Io ti leggo perché mi piacciono le righe prima della ricetta che il più delle volte leggo solo per il puro piacere di vedere come si cucina quando lo si sa fare… perché non la rifarò tanto presto, immagazzinare e mi dico che un giorno la realizzerò, ma chissà quando.
    Ti confesso, ma tanto purtroppo la mia opinione conterà meno del Seo, che è più bello un blog come il tuo che uno solo di ingredienti ed esecuzione. Quando ti dico che sei generosa è perché crei piatti e scrivi regalando molto più che una ricetta, regali sensazioni ed emozioni. A me piace così e se tu ti senti bene in questo stile continua e troverai il successo, una nicchia che ti seguirà con affetto e attenzione.
    Baci

  • Anonimo ha detto:

    Io corro sempre e sono sempre in prima fila 🙂 se tu fossi una blogger normo dotata,manco ti filerei..ahahahah .pero' una cosa fattela dire,sei una blogger di quelle fighette di la verita'. Si quelle che usano il prosciutto salato con il sale delle ande portato giu' durante le giornate di luna piena ,asciugato al sole nei giorni dispari… ah dici no ???Bene,allora dimmi dove posso trovare anch'io IL FARINO che a questo punto penso sia un grano maschio,raccolto nei mesi di luglio durante una giirnata con un'umidita' che….AHAHAHAHAHAH !! Bravissima come sempre

    • lacaprino ha detto:

      Una gastro fighetta proprio no! L'errore, che sono andata a correggere, era una trappola per verificare il livello di attenzione dei lettori. scherzi a parte, grazie per la segnalazione. però siccome non so mai con chi parlo, ti prego, firmati!

  • Anonimo ha detto:

    Io scrivo poco, commento poco, ma leggo tanti blog di cucina e non. I blog sono una compagnia della giornata, quando tra lavoro, spesa, figli, e il resto riesci anche senza sederti o magari mentre cucini a prendere lo smartphone e aprire instagram per non essere troppo indietro con la timeline. Ecco quando su Instagram passi tu, salto subito al blog a leggere una delle tue storie, che nei ritagli di tempo mi fanno compagnia. Cosa penso di te con sincerità? Che sul blog sei una donna sfacciata e spavalda, e nella vita "vera" complicata e testarda, ma meno organizzata di quello che vuoi sembrare. Un abbraccio, alla prossima storia

    • lacaprino ha detto:

      Descrizione perfetta, salvo che in verità non voglio sembrare più organizzata e anzi sono dichiaratamente una mamma incasinatissima.
      grazie molte….aspetto una firma!

    • Anonimo ha detto:

      Eccomi! Scusami non sono perché dal cell mi partono i commenti anonimi… cmq su istagram ti seguo come @danielaizzo.
      Cmq se ci ho preso vuol dire che sei davvero trasparente!
      Buona giornata!

  • Alessandra Gio ha detto:

    Ma sai che dopo aver letto qualcosina di seo, mi sono posta le stesse domande? Come posso iniziare i miei post, riproducendo le parole del titolo, senza farli sembrare dei temini di prima media? E soprattutto, se qualcuno, poi, conquistato dai miei incipit romanzeschi, si legge tutta la pappardella che scrivo, oppure saltella di qua e di là come una cavalletta…
    L'unico consiglio è di inserire qualche spazio e qualche grassetto, per aiutare a scorrere la pagina anche ai lettori pigri, (cosa che talvolta mi ricordo di fare!) :*
    Io leggo più l'intro delle ricette, a dire il vero! 😉

    • lacaprino ha detto:

      Non avevo dubbi Ale che tu fossi una che ama leggere. Ti dirò che poi le mie domande rimarranno tali, perchè al di la delle mie aspirazioni da rock star, in fondo, seo o meno, a me il mio bloggheto piace così.
      p.s. avrai notato immagino che l'ingrediente principale è il formaggio, vero? qui si comiciano le sperimentazioni!

  • Bene, sono felice che tu non sia una blogger normo dotata. TU sei speciale, ecco qui la vera questione e mi piace quello che scrivi e come lo scrivi e, forse, se non fosse stato per questo, non ti avrei mai seguito… <3

    • lacaprino ha detto:

      Stefania sei come una medicina. Hai guarito i miei dubbi e mi hai fatto stare subito meglio. Per quanto serva ribadirlo ancora, sai bene che provo per te un'affezione specialissima. Un abbraccio forte forte!

  • m4ry ha detto:

    Ti dirò che vivo il mio blog come lo vivi tu…nei miei post non parlo praticamente mai di cucina, se non nelle tre righe finali…per me il mio blog è un diario..il luogo in cui riesco a mettermi a nudo e raccontare quello che mi passa per la testa…e francamente, non riuscirei a viverlo in modo differente. E' che a me le parole piacciono…mi piace metterle in fila..mi piace rileggerle…mi serve. Serve a me per schiarirmi le idee, per capire le cose, per ritrovarmi…e a volte, anche per perdermi. Grazie al mio modo di interagire, ho avuto la fortuna di incrociare persone meravigliose, che a loro volta si sono aperte con me, e sono nati rapporti belli..bellissimi. Quindi dico a te ciò che ripeto sempre a me : sii te stessa sempre. Questi blog sono le nostre case..ed è giusto in casa propria, ci si senta a proprio agio.
    Non capisco nulla di SEO, indicizzazioni e via dicendo…della serie, chi mi ama mi segua : uno, dieci o centomila 🙂
    Gustosissimi questi biscottini 😉 Felice serata e buon weekend..ah, quasi dimenticavo, felice di fare la tua conoscenza 🙂

    • lacaprino ha detto:

      Piacere mio! Mi piace molto quello che hai scritto e non posso che ritrovarmi nel piacere di mettere in fila le parole e rileggerle con affetto. Questo blog è la mia memoria ed è certamente ormai parte della mia storia…come vada, vada!
      Un abbraccio.

  • Paola Sabino ha detto:

    Ecco, io sono di quelle che se trova un blog senza che ci sia un incipit, passa liscia. Spesso in un blog quello che cerco sono proprio le parole, quelle che vanno al di là della fredda lista di ingredienti e delle istruzioni per metterli insieme. Mi piace leggere nel cuore di chi quelle ricette le crea. Mi piace scoprire che cosa c'è dietro, quali pensieri l'hanno portata a pensare proprio a quella ricetta e non ad altre. Insomma mi piace vedere che dietro un elenco di ingredienti ci sia qualcuno, qualcuno che come me ha una passione e la manda avanti, intrecciandola alla propria vita fuori dallo schermo. Qualcuno che abbia il piacere di condividere quello che pensa. ecco perché non lo reputo inutile questo post, ne' reputo inutile tutto quello che scrivi prima. Anzi, a me piace moltissimo. Come mi piacciono moltissimo questi biscotti (e come è piaciuta la genovese di polpo questa domenica che l'ho proposta a casa, ma di questo ne parlerò in qualche altro post appena riuscirò a pubblicarlo 😉

    • lacaprino ha detto:

      Quella genovese di polipo ne ha infranti di cuori e sono felice abbia infranto anche il tuo! Non vedo l'ora di vedere e sapere! Certamente Paola non posso che trovarmi d'accordo, io amo le parole prima di tutto e se un blog non le ha, allora non lo seguo, ma al massimo lo consulto.
      Ti abbraccio e grazie.

  • Elettra Martelli ha detto:

    Ciao Francesca! Nelle tue parole ritrovo le mie domande e i miei dubbi..credo che la formula vincente sia la passione ed essere se stesse anche quando si scrive un post…seguire le regole di webmarketing rende un pò tutto uguale, invece il tuo blog è originale e personale! Complimenti per questo post, mi fai sentire meno sola!

  • Vivi e... ha detto:

    Ah il blog! Che luogo misterioso! Io scrivo per estrema solitudine che tale rimane perché non sono molto interessante né nella vita vera né in quella virtuale…ma tu…mi piace tantissimo quello che scrivi e come lo scrivi ma ti devo dire la verità, qualche volta salto completamente la ricetta! ?

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