Apatia 2.0 – cestini di parmigiano, con ricotta, pomodori secchi e zenzero caramellato

parmigiano 4 coocking

C’è chi tradisce il marito, chi tradisce un amico, chi
tradisce se stesso e chi come me sta tradendo il suo blog.
A dire il vero essendo questo spazio così intimamente mio,
forse sto tradendo anche un po’ me stessa e anche in questo post non posso far
altro che perpetuare l’inganno.

Ho poco tempo in questi giorni e l’unico “soggetto” cui
posso fare a meno di dedicarne, è proprio lui. Non ho tempo per scrivere, non
ho troppo tempo per fare ricette da fotografare e un po’ non mi va neanche.
Si, apatia 2.0, oppure semplicemente malessere generale.
Si, mi sento come una macchina che ha superato i 100.000 km
e non rende più come una volta.
Tu hai voglia di portarla dal meccanico, ma lui può
limitarsi ad aggiustare una cosa prima che, prima di quanto immagini, se ne
rompa un’altra.
E dire che l’altro ieri correvo come il vento ed avevo 20
anni, mentre oggi ho un raffreddore che non mi abbandona da due settimane,
problemi allo stomaco e un umore fetido.
Va bene, forse c’entra qualcosa l’avvicinarsi del mio
compleanno, forse i bilanci, le aspettative 
e i sogni non fanno che contribuire a rendere tutto un po’ cupo, ma va
così.
Che lo guardi dall’alto, di lato o dal basso, il bicchiere
rimane mezzo vuoto.
Vuoto come questo post, quello di una traditrice che spera
di trovare, un anno più vecchia, la direzione giusta per ricominciare a
scrivere cose che abbiano un senso.
Abbiate pazienza e cuciniamo, che quello si deve fare sempre
e sempre per bene.
Cestini  di parmigiano
con ricotta, pomodori secchi e zenzero caramellato
Ingredienti per 4  finger food
8 cucchiai di parmigiano (per me stagionato 30 mesi) per i
cestini
200 gr di ricotta di pecora + 2 cucchiai di parmigiano per
la crema
2 pomodori secchi
1 radice di zenzero piccola più una spolverata di zucchero
Scaglie di parmigiano per decorare
Aceto balsamico q.b. (facoltativo)
Mangiare con le mani rimane una di quelle cose che, seppure
mi sforzo di ripetere che non si fa ai miei figli, io adoro fare. Per questo i
finger food, quando non sono solo un microcibo, ma proprio quel tipo di cibo
che raccogli con le dita e porti alla bocca, sono un modo di mangiare che
adoro.
Per partecipare al contest del Parmigiano Reggiano,
bisognava creare una ricetta che fosse gourmet, rispettando un massimo di 4
ingredienti.
È stata una prova difficile, ma il risultato è stato
entusiasmante.
Questo finger food esplora parecchi lati del gusto
(piccante, sapido, dolce, croccante, morbido, acido), ma  a mio parere si fonde in un gusto davvero
eccellente e bilanciato.
È un finger food d’effetto, di semplice preparazione,
velocissimo e che vi farà fare una splendida figura.
Cominciamo!
Per creare un cestino di parmigiano, dovrete seguire delle
regole molto semplici, ma essenziali per la riuscita.
Dotatevi di una padella antiaderente, mettete due cucchiai
di formaggio grattuggiato al centro, formate un cerchio e solo successivamente
ponete su fiamma moderata.
Quindi dovrete partire da una padella fredda e poi adagiarla
sul fuoco.
Fate sciogliere il formaggio e aspettate che si formi una
crosticina sul fondo, poi rimuovete la padella e mettetela a raffreddare in
un’altra padella riempita di acqua fredda.
Dopo un minuto, con una spatola, sollevate delicatamente la
sfoglia, appoggiatela su di una ciotolina o su uno stampino da muffin,
applicate una pressione e dategli la forma del cestino.
Aspettate che si freddi completamente, mettete da parte e
ripetete l’operazione tante volte quante saranno il numero dei cestini che
volete creare.
In una ciotola ponete la ricotta di pecora e il parmigiano e
lavorate per alcuni minuti fino ad ottenere una crema liscia.
In un padellino ponete i pomodori secchi tagliati a
striscioline con un cucchiaio di acqua, fate rinvenire ed evaporare l’acqua, e
saltateli senza aggiungere grassi per un minuto.
Sbucciate la radice di zenzero, tagliate a fettine, ponete
in un padellino antiaderente e spolverate con dello zucchero la superfice. Fate
cuocere su fuoco vivace fin quando lo zucchero non sarà leggermente brunito.
Poi spegnete e ponete le fettine su carta forno a raffreddare.
Componete il cestino ponendo al centro due quenelle di crema
di ricotta, 3-4 listarelle di pomodori secchi, 3-4 fettine di zenzero
caramellato e una spolverata di scaglie di parmigiano.

Aggiungete se volete qualche goccia di aceto balsamico e
servite (fredde).
4 coocking parmigiano reggiano contest

4 Comments

  • Non ti dico alla soglia della mia età come ci si sente…
    E anche io ho fatto i cestini… se non è sintonia questa!

  • M.LUISA Zaza ha detto:

    Ottima ricetta ,come sempre tu sai fare!

  • Capitano momenti di apatia, anche da social network. Più che altro credo sia perché la vita ci prende tanto o ci dà troppo da pensare che non riusciamo a raccontarla a noi e agli altri in modo più 'poetico', non riusciamo a vederla romanzata, ma nuda e cruda e a proprio non mi viene voglia di scrivere nulla. Per non parlare del fatto che scorre tanto in fretta che non c'è tempo per impressionare neanche qualche 'fotogramma'.
    Se poi c'è di mezzo la paturnia da compleanno, non ne parliamo…
    Poi passa e ritroverai smalto ed entusiasmo. Io lo spero, ché senza di te è un po' più triste il mondo blog.
    un grande abbraccio

  • Marghe ha detto:

    Non saremmo noi se non fossimo tanto umorali, emotive, piene di contraddizioni.
    Chi è capace di cogliere così intensamente le sfumature, di sentire nel profondo le emozioni buone, viene travolto anche da quelle meno stimolanti… va da sè!
    Io ti aspetto… e poi lo so, saranno altre meraviglie. Quando superiamo i momenti no ci sentiamo sempre un pò più gagliarde di prima 😉
    Hugs!

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