Attese – Bounty fatti in casa

gelatini al cocco
Si potrebbe considerare la mia come una lunga assenza o
un’interruzione di regolarità.
Si, perché è un po’ di tempo che prendo seriamente questo
blog e nonostante questo, pare io non sia riuscita ad onorare la promessa fatta
a me stessa di trattare questo spazio alla stregua di un impegno lavorativo.
Succedono cose nel frattempo che non puoi prevedere, che non
avresti voluto prevedere e che a conti fatti non avresti proprio voluto che
succedessero.

Come rendersi conto che quando finisce un’amicizia, tutto sommato,
forse non era mai iniziata per davvero. Oppure che stai per compiere 32 anni e
nonostante questo non hai ancora imparato abbastanza sulla natura umana e che
questa nel bene – e troppo spesso nel male -ti sorprende con la sua innata
tendenza alla bizzarria.
Quindi puoi prenderla bene e pensare che gli insegnamenti
valgano per il futuro o prenderla un po’ peggio e domandarti esattamente cosa
sia successo e quando.
Dicevamo 32 anni, intendevamo compleanno. Proprio sabato,
proprio il 27, in effetti io ho festeggiato i miei natali.
Anche qui c’è da prenderla bene o prenderla male, ma dopo
un’attenta riflessione, dopo aver stilato una lista infinita di cose desiderate
e cose ottenute, ho deciso che lamentarsi non è cosa che valga la pena fare e
che il bilancio di quest’anno debba dirsi assolutamente positivo.
Un anno fatto di nuove avventure, di nuove opportunità
lavorative, un anno in cui ho amato molto i miei figli che crescono veloce
sotto il mio sguardo sempre stupito, il blog che si è fatto maturo e bellino,
io che mi guardo allo specchio e che vedo una donna che mi piace, non lontana
dall’idea che  15 anni fa avevo previsto
per la me stessa di oggi, gli anni e il rapporto con mio marito che, tra alti e
bassi, ci vede ancora come i due ragazzini innamorati e 20enni degli inizi.
È un periodo indaffarato, un periodo in cui non è facile
ritagliare tempo per scrivere nonostante, per paradosso, succedano molte cose
che varrebbe la pena di raccontare.
Ma qualche cosa di nuovo e bello sta anche per succedere,
quindi io attendo la notte, poi scriverò nel buio perché so già che mi viene
meglio.
Voi invece ,che siete sempre meravigliosi, potreste
attendere e mettervi a pensare alle cose belle che avete , a quelle brutte che
avete perso e  a quelle che, ancora
incerte, forse desiderate di più.
gelatini al cocco
Bounty fatti in casa
Ingredienti
per 12 medagliette
100gr di farina di cocco
110 ml di latte di cocco
60 ml di panna fresca
2 cucchiai di miele
300 gr di cioccolato fondente min. 50%
gelatini al cocco
Avrò certamente gusti da bambina, ma l’abbinamento
cioccolata e cocco è uno dei miei preferiti. Il gelato in questione poi, nella
sua versione commerciale, è una specie di ossessione.
Ma più forte di questa ossessione, c’è solo la mia per
l’autoproduzione casalinga di qualsiasi cosa e la regola (non terroristica) di
non acquistare mai o quasi mai prodotti confezionati per la merenda dei miei
bambini.
Per la ricetta sono andata a senso e se la prima volta non
avevo inserito la panna negli ingredienti, la seconda ho optato per
quest’aggiunta per ovviare alla morbidezza del cocco in freezer.
La versione precedente non perdeva niente in gusto, ma solo
in consistenza, per cui se volete omettere la panna, allora lasciate solo i
vostri gelati fuori dal congelatore per circa 5 minuti.
gelatini al cocco
Cominciamo!
La semplicità di questo dessert è piuttosto sconcertante,
tuttavia va detto che se non avete delle formine in silicone come le mie,
allora potete ovviare con una teglia quadrata (15×15 dovrebbe andare come
misura) rivestita di carta forno, dove metterete l’impasto tutto insieme e lo
taglierete poi in cubetti con un coltello.
In una ciotola mettete la farina di cocco, in un bicchiere
dosatore mettete i liquidi e il miele, date una mescolata e aggiungete poi alla
farina.
Lavorate fin quando i liquidi non saranno ben assorbiti, poi
prendete uno o più cucchiai di impasto e applicate una pressione che lo compatti
bene nelle vostre formine.
gelatini al cocco
Livellate bene tutte le medagliette e riponete in freezer
per circa 20 minuti.
Sciogliete a bagno maria o in micro onde il cioccolato,
sformate le medagliette, infilate uno stuzzicadente al centro nella parte
posteriore, intingete nel cioccolato, sbattete sulla citola per rimuovere
l’eccesso e attendete circa un minuto prima di rimuoverlo dalla stecchetta (il
cocco già freddo, farà asciugare il cioccolato molto velocemente).
Se volete potete usare anche una forchetta, e se vi va di vedere come procedere, vi aspetta un filmatino amatoriale sulla mia pagina di Instagram, dove se nn mi seguite potete rimediare J

Riponete in freezer i vostri bounty e tirateli fuori per la
merenda (o anche subito dopo).
gelatini al cocco

18 Comments

  • Manuela G. ha detto:

    Cara Francesca, tantissimi auguri! E complimenti per le cose per cui gioisci e per quello che hai raggiunto. Io sto ancora cercando di sentirmi come mi ero immaginata a questa età e per ora ci riesco solo in parte, ma sono ottimista. Per quanto riguarda il tuo Blog, è sempre un piacere farci un salto, non importa ogni quanto, l'importante è non venire mai delusa da quello che scrivi e dalle tue foto e ricette, per me, meravigliose. In bocca al lupo per tutto!
    Un abbraccio
    Manuela

    • lacaprino ha detto:

      Manuela ti ringrazio infinitamente per le tue parole. A volte basta fermarsi un attimo e valutare con serenità che le cose brutte non possono e non devono mai oscurare quelle belle. ti abbraccio.

  • Buon compleanno!
    Mi dispiace per il dispiacere sempre bruciante della fine di un'amicizia. Per quanto ci si possa convincere che non fosse una vera amicizia, lo si realizza sempre dopo una buona dose di sofferenza e rimuginamenti.
    Il Blog è sempre bello e vedrai che ritornerai ad essere più costante. Io sono qui ad aspettare e chissà che non riesca anche a provare qualche ricetta.
    baci

  • Claudia ha detto:

    Eccoliiii! E io li ho assaggiati! pepepepeppepe 🙂
    Tanti auguri ancora Francy! Questo bilancio è molto positivo direi, hai tante belle cose, la vita ti dà tante belle cose e te le meriti tutte!
    Un bacione miss :*

  • M.LUISA Zaza ha detto:

    Ottimi,con questo caldo ,ci consola mangiare queste leccornie,brava.

  • M.LUISA Zaza ha detto:

    Ottimi,con questo caldo ,ci consola mangiare queste leccornie,brava.

  • Semplici e buonissimi. Anche io come te ho l'ossessione del fatto in casa… sento che la cosa mi sta sfuggendo di mano e sta diventando una vera malattia! Ti abbraccio

  • Paola Sabino ha detto:

    Beh, io ancora qualche giorno e tiro i miei, di bilanci. A 29 anni da compiere mi sto chiedendo spesso quanto di ciò che volevo io abbia, quanto di ciò che mi sono riproposta di essere io sia.. Ci sto pensando ancora, come ancora penso a quelle amicizie che fino a un anno fa facevano parte della mia vita e che invece oggi non lo sono più.. dell'amore non ne parliamo nemmeno, che già sai 😀 Ma almeno il coraggio di volersi emozionare e di voler cambiare rotta, quello, non è cambiato! E questa cosa mi piace, ma di più mi piacciono i tuoi bounty. Con uno di quelli potrei pensare a tutto mooooolto più serenamente 🙂

    • lacaprino ha detto:

      Sai Paola, nessuno può vantare bilanci assolutamente positivo o assolutamente negativo. Si sbaglia, si confondono le persone, non si riesce mai a capire come comportarsi e dove si è sbagliato. Ma le anime sensibili imparano dagli sbagli, riflettono sulle cose, si sforzano di scegliere la giusta soluzione e non hanno mai paura.
      ti abbraccio donna coraggiosa.

  • Anna ontheclouds ha detto:

    A quasi 28 anni ancora non ho acquisto come gestire le "cattive" amicizie. Il punto è che sono incapace a percepire quand'e che si avvicinano , aggirando la preda (io). Mi voglio consolare mangiando i tuoi bounty, uno dietro l'altro e senza temere il mal di pancia xD

  • lacaprino ha detto:

    Ma sai Anna che invece io mi sono vantata sempre di capire le persone al volo?
    Lo sai che quando presentai questa tipa alle mie amiche (vere e di sempre) mi dissero che a loro -e dissero proprio così, senza remore- sembrava una psicotica con l'occhio cattivo? io mi arrabbiai molto e le liquidai dicendo che in quel caso le cattive sembravano loro! come vedi, capita a tutti di sbagliare, anche a chi come me si atteggia a psicologa di sta min… ti abbraccio Anna e si, consoliamoci con i bounty, che sono diventati la mia droga. smack per te!

  • Sugar Ness ha detto:

    Ecco, arrivo da te per caso… cioè non proprio per caso, ma piuttosto perché ricordavo questi bounty su instagram. Sei una bella sorpresa, leggerti è un vero piacere! Insomma molto lieta di essere stata attirata dal connubio cocco e cioccolato! In ritardo, buon compleanno!

    • lacaprino ha detto:

      grazie per gli auguri e per le tue parole. A volte mi prende la stanchezza e messaggi così sono un toccasana!Spero di rivederti presto da queste parti 🙂
      un abbraccio

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