Incasinatissima ospite – Mousse magica al cioccolato

mousse al cioccolato
Mettiamo che un’amica decida di venirti a trovare.
Mettiamo che l’amica abiti 500 km più su della tua casa.
Mettiamo che tu le dica che dormirà da te e che tu le sarai
sempre al fianco.
Ora mettiamo che io prenda un impegno, dimenticando di avere
preso un altro impegno, che a sua volta avevo preso dimenticandone un altro.
Facciamo che tutto questo sia vero, che sia successo davvero
e che io abbia preso un numero di impegni 
che, contemporaneamente incompatibili, portino al caos.

Ora torniamo all’amica e immaginatevi cosa voglia dire
scoprire che una che si fa chiamare la “mamma incasinatissima”, in realtà non
solo non mentiva, ma in un certo senso addirittura tendeva a ridimensionare il
suo problema ironizzando e che nella realtà si riveli essere un totale disastro
dell’organizzazione, un cataclisma con gli orari, una kamicaze del “ce la
faccio a fare tutto”.
Calatevi nei panni di Claudia, che si becca il mio primo
ritardo alla stazione e che affronta i suoi primi dieci minuti in terra
partenopea con una pazza che carica il trolley tra le gambe, poggia i piedi in
un posto imprecisato e le dice: non temere, il motorino lo guido benissimo
anche così.
Sono certa che abbia iniziato a maledire la sua decisione di
venire a trovarmi al terzo semaforo, ad intuire a cosa sarebbe andata incontro
e a riflettere sconcertata su dove fosse capitata.
Ma facciamo un passo indietro, chi è Claudia e perché ha
deciso di fare l’errore di venire a trovare me e la mia famiglia composta da un
bambino pazzo, uno filsofo, me medesima e il marito meteora che sta sempre per
tornare e poi non arriva mai?
Io e Claudia siamo due blogger, ci siamo conosciute in rete
e abbiamo poi deciso di dividere un appartamento durante la nostra permanenza
al salone del libro di Torino in occasione della presentazione del libro “il
gusto della terra” di iFood e il raduno di Bloggalline (ve ne avevo parlato
qui).
Quindi a conti fatti Claudia un’idea di come sono se l’era
fatta, ma dubito davvero che vedermi senza una casa e 3 uomini da gestire le
avesse dato un’idea reale di cosa sarebbe stato venire di persona nel mio
mondo, in una casa incasinata in una città assurda come Napoli.
In 4 giorni e 3 notti mi ha visto fare e disfare i programmi
assistendo a rocamboleschi incastri di impegni.
In una sola giornata avevo da ritirare le pagelle, portare
un figlio ad una festa, l’altro al calcetto e onorare un appuntamento con
alcuni amici per la produzione di conserve di frutta.
La giornata è cominciata alle 7,30 con la solita follia
mattutina che precede l’ingresso a scuola dei bambini, con una passeggiata per
il centro storico fino ad ora di pranzo ed io che ho scomodato mezza Napoli e
una parte consistente della mia famiglia per fare in modo che i bambini
facessero quello che avevano in programma e che io, nonostante il rientro a
casa alle 22, riuscissi, contro ogni pronostico a fare ogni cosa.
3 giorni deliranti, tra lezioni ai turisti, teatro
d’avanguardia, panini luridi di mezzanotte, bambini urlanti, capricci di ogni
sorta, pranzi preparati in extremis, vicolanti scatenati e itinerari culturali
bizzarri.
La prossima volta Claudia ci penserà due volte prima di
arrivare qui o probabilmente, con più saggezza, opterà per un albergo il più
lontano possibile da casa mia, probabilmente in un’altra città.
Mousse al cioccolato
Ingredienti per 6 bicchierini
260 gr di cioccolato fondente 70% di ottima qualità
230 ml di acqua
Se come me fate parte di quella specie umana che non solo
non può resistere al cioccolato, ma che trova ogni forma di giustifica
possibile per poterne ingurgitare una quantità sufficiente a tenere l’umore
stabile, allora questa ricetta pazzesca che ho scovato per caso in rete, non
potete proprio fare a meno di provarla.
2 ingredienti ufficiali e un terzo nascosto chiamato
chimica.
Si perché questa scoperta, la si deve ad un chimico
dell’alimentazione di nome Hervè This, padre della cosiddetta gastronomia molecolare,che ha scoperto come con due semplici
ingredienti e un procedimento termico, venga fuori la migliore mousse al
cioccolato mai mangiata.
Per parte vostra dovete limitarvi ad acquistare la
cioccolata della migliore qualità possibile e seguire le semplici regole del
procedimento.
Considerate questa ricetta come il dolce del dopo cena da
gustare al naturale, oppure come una base perfetta per farcire una torta o
decorare dei cupcake, ma sappiate che a questa versione base potrete aggiungere
un po’ di liquore all’interno, della frutta secca per decorare o aggiungervi
della marmellata di ciliegia o altri frutti per accompagnarla.
Ora bando alle ciance e mettiamoci al lavoro.
Cominciamo!
Mettete sul fuoco una pentola con dell’acqua e portate a
bollore.
In una pentola più piccola spezzettate il cioccolato e
aggiungetevi l’acqua (se volete, non per me, anche due cucchiaini di zucchero).
Mentre il cioccolato fonde a bagno maria, preparate una
ciotola con dell’acqua (poca) e abbondante ghiaccio e ponete una ciotola più
piccola all’interno, facendo in modo che la base sia salda sul fondo e che il
ghiaccio la avvolga.
Quando il cioccolato sarà ben fuso, versatelo nella ciotola
fredda e con un frullino a mano, cominciate a montare.
Dopo circa 5-7 minuti, la cioccolata si sarà raffreddata e
il composto comincerà a cambiare consistenza e colore, diventando cremoso e
spumoso.
Quando vedrete che il composto sarà denso, montate ancora un
minuto fuori dal ghiaccio con movimenti circolari.
Trasferite la mousse nei bicchierini e servite, oppure
conservate in frigo fino a 3 giorni e tiratela fuori al bisogno (il frigo
donerà freschezza, ma non leverà niente alla consistenza cremosa).
Godetevi la magia con gli occhi chiusi e buona mousse.

15 Comments

  • Fantastica!
    Da come scrivi sembra che l'acqua bollente vada unita al cioccolato, però dopo parli di bagnomaria, mi spieghi?
    Baci

  • Claudia ha detto:

    Ahahah mi fai morire! Per me sono stati giorni piacevolissimi, sia quando sono stata con la tua famiglia, sia con i tuoi amici, sia per conto mio 🙂 -e avere qualche ora per girare da soli a volte fa molto bene, non credere!-
    Bè sì, sei una mamma incasinata, ma è bello così! E comunque da vicino nessuno è normale 🙂 questa è una grande verità!
    Sul motorino con te a Napoli è un po' come essere sulle montagne russe, brivido! 😀
    (Io devo ancora parlarne della vacanza a Napoli e lo voglio fare presto!)

    Avevo già sentito invece di questa mousse fatta solo con due ingredienti, ti è venuta proprio bene!
    Un bacio :*

    • lacaprino ha detto:

      Ok, Clò, allora ti sfido. Torna pure quando vuoi che averti qui è stato un super piacere…poi voglia mai che io riesca ad organizzare di tenermi libera per davvero, sai come ti faccio divertire! <3

  • Marghe ha detto:

    Io vengo da una famiglia come la tua, incasinata fino all'ultimo secondo, dove non si sapeva mai cosa si sarebbe fatto per i dieci minuti successivi. Perfino le ferie, non sapevo mai quando saremmo partiti, non si prenotava nulla, macchina e via verso l'avventura!
    E con questa eredità posso pronosticare che i vostri bimbi saranno sempre molto felici, stanchi morti ma felici… anche se magari per psicologia inversa diventeranno, come me, di quelli che il lunedì programmano il sabato 🙂
    Un bacio veloce, tanto da raggiungerti nelle tue corse!

    • lacaprino ha detto:

      Non so, io sono una casinara e dimentico le cose, in più ho un marito meteora che non so neanche se riesce a tornare per cena.
      A volte va bene così, a volte desideri un po' più di calma e organizzazione.
      Mio figlio grande mal tollera l'imprevedibilità, nonostante in questa approssimazione quotidiana riusciamo a divertirci un sacco.
      grazie di essere passata qui Margherita, magari ti chiamo per capire come fare a programmare (e rispettare) tutti gli impegni.
      baci veloci a te!

  • Oddio, voglio venire anch'io! Ecco, mi riposo un po' dagli ultimi mesi, trasloco compreso e non ancora ultimato… ma poi sono pronta a venire! Mousse al cioccolato compresa! 😀

    • lacaprino ha detto:

      Io ormai l'ho detto in tutte le salse che ti aspetto, per cui, se sei pronta all'avventura, prepara armi e bagagli e arriva quando vuoi, che tanto a programmare qualcosa qui proprio non ci riusciamo! 🙂

  • Barbara Palermo ha detto:

    Che splendido blog Francesca! Se non fosse stato per un'amica che aveva visto su instagram la foto del tuo bounty fatto in casa, ma che ha poi chiesto aiuto perché non trovava più il tuo blog…. non ti avrei mai conosciuta! Complimenti davvero e buon fine settimana!

    • lacaprino ha detto:

      che bel messaggio Barbara. Grazie molte per la tua visita e per i complimenti. Quando i tuoi sforzi per migliorarsi vengono a poco a poco riconosciuti, allora ti pervade una grande gioia e niente sembra più così grande per essere affrontato! ti abbraccio!

  • Tesoro, non saresti tu se non fossi così! E io ti adoro anche per questo! P.s. Mi fai provare l'eberezza di essere tua ospite? 😉
    Be', e ora con questa mousse come la mettiamo???

    • lacaprino ha detto:

      Tesoro mio, averti ospite sarebbe un grande onore e il mio più grande piacere.
      Sappi che so essere un po' snervante nel mio disordine, ma se mi vuoi bene (e tu me ne vuoi) allora non potremmo che divertirci come delle matte. ti abbraccio (e ovviamente aspetto a braccia super aperte!)…per la mousse, essendo glutine free, che te lo dico a fare, ci aspetta una grande abbuffata.

  • Ale ha detto:

    Sono giorni che sorrido rileggendo il tuo post, perché adoro la spontaneità con cui racconti e ti approcci alla vita, un po' come me, ecco! Che bello che Claudia sia venuta a trovarti e che tu sia incasinata, lei avrebbe dovuto saperlo, leggendo il nome del tuo blog… 😀 scherzi a parte, sei speciale e dolce, proprio come questa mousse! ps. sono una calabrese tosta e ci riprovo imperterrita, sperando che io riesca nella missione!

  • Paola Sabino ha detto:

    Ecco, mi sa che noi siamo così. se non ci incasiniamo la vita non ci divertiamo. Sapessi quanti appuntamenti sto fissando nello stesso preciso istante, contemporaneamente a Roma e Napoli. Neanche avessi il dono dell'ubiquità 🙂 Ma se non lo facciamo, come possiamo divertirci? Certo, arriviamo a sera esaurite, ma poi con un po' di acqua e del cioccolato ci ricarichiamo alla grande a suon di cucchiaini 🙂
    Adesso sono curiosa di leggere la versione di Claudia. Scappo da lei.

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