Social Care – Ciambellone soffice al cacao

ciambellone al cacao

Io non so voi, ma ogni volta che partecipo a qualche evento legato al cibo incontro questa figura mistica e mostruosa della food blogger da evento.

Il mostro, viaggia con cellulare incorporato nella mano destra (ok, ce l’ho anch’io), vaga in cerca di hastag significativi, di foto da postare e claim da condividere.

È un mostro famelico, non ne ha mai abbastanza e si relaziona agli altri solo per tre motivi:

– sapere se ha postato più e meglio di te

– sapere se il tuo misero blog è più figo del suo (leggi confermare che il suo sia più figo del tuo)

– conoscere il numero esatto delle condivisioni e dei mi piace dei tuoi post.

Ogni volta che partecipo ad una cosa del genere – e vi giuro che lo faccio assai raramente perché finisce che mi schifo così tanto del contorno da non riuscire a concentrarmi sul vero motivo del mio essere lì – mi maledico per averlo fatto e penso sempre che l’idea di essere paragonata a certi individui mi orripila.

Questo succede quando non sono accompagnata da un’amica blogger che pone la gentilezza, la cortesia e l’umanità al primo posto e che elevi il concetto di condivisione a qualcosa di una spanna più in alto della mera dimensione social.

Questa blogger non è una leggenda metropolitana, questa blogger esiste e nel 99,9% è una bloggallina e più spesso ormai una ifoodie.

Si, lo so che ogni tanto me ne riesco fuori con questa storia, (ve ne avevo già parlato qui) ma ho conosciuto blogger che non sono precedute dal suffisso food e blogger generiche che ne sono sprovviste, che pensano sia molto figo sparlare di cose di cui non sanno nulla se non per sentito dire (che poi di solito lo hanno sentito dire da qualcuno che corrisponde al profilo di una parecchio sfigata che pensa che sputare merda sul prossimo la elevi a santona) e la cosa mi ha piuttosto infastidito.

Le blogger che non sono food, ma che non sono in realtà blogger di niente a parte li cazzi loro, l’autocompiacenza e il guarda come sono figa, e la cui utilità sul pianeta è così relativa da essere insignificante, ammetto che mi piacerebbe anche zittirle con una buona dose di violenza verbale e fisica, ma che in realtà decido di punire nell’unico modo che meritano: ignorandole.

Detto questo (che è pure troppo), vorrei tornare a parlare di condivisione, in un modo che è diverso da quello che nei tempi moderni, dove il nesso lo si intravede solo con i social media, si intende.

Questo è un post in cui io rifaccio una ricetta di un’amica, una Bloggallina e una ifoodie certo, diffondendo amore nel web e sperimentando qualcosa che non è mio, ma che lo diventa nella mia cucina.

Oggi entro nella cucina di Valentina de “Il Peperoncino Verde e preparo la colazione ai miei ninni, con una ciambella soffice al cacao, che mano a mano che producevo è diventata sempre più bella (e che vi confermo essere proprio buona).

Ringrazio anche l’ideatrice di questa splendida iniziativa, la mia vulcanica e generosa amica Jessica Di Fraia, che sa sempre come esprimere e tirare fuori da ognuna di noi il meglio (e tutte insieme).

Come a dire che esistono food blogger diversamente blogger e decisamente più human.

Invece alla blogger misera (che non ha un nome, tanto per chiarire), auguro tanta felicità e le offro, con immensa generosità, la possibiltà di imparare che la parola social, ha sfumature che non aveva considerato.

P.s. che stavo un po’ arrabbiata si sentiva?

ciambellone soffice al cacao

Ciambellone soffice al cacao

 120 gr di yogurt greco (panna vegetale nella ricetta originale)

3 uova

30gr di olio di semi

2 cucchiai di miele di acacia

200 gr di zucchero di canna

100gr di acqua tiepida

140 gr di farina 00

40 gr di maizena

50 gr di cacao amaro

12 gr di lievito chimico in polvere

ciambellone soffice al cacao

Un ciambellone soffice al cacao, soprattutto se quando per farlo è necessario sporcare solo due ciotole, è praticamente quello che cercavo da tempo.

Ogni mamma che ospita nanerottoli a casa che non sono solo i suoi, dovrebbe avere una merenda come questa nel sacco magico delle ricette. Oltre alla facilità di esecuzione, dovete considerare che se fate la ricetta originale usando la panna vegetale che io non avevo, praticamente è una torta priva di grassi animali e quindi super leggera (oltre che perfetta per gli intolleranti al lattosio).

È pronta tra preparazione e cottura in 45 minuti e potrà quindi essere preparata in un lampo mentre i bambini giocano tranquilli ( o mentre vi devastano la casa J )

ciambellone soffice al cacao

 

Cominciamo:

Per preparare questo CIAMBELLONE SOFFICE AL CACAO non dovete far altro che mettere su di una bilancia una ciotola e pesare tutti gli ingredienti liquidi ( yogurt,uova, olio, acqua, miele) più lo zucchero, poi prenderne un’altra, pesare quelli secchi (farina, maizena lievito e cacao), armarvi di una frusta, di un passino e cominciare.

Mescolate molto bene tutti gli ingredienti liquidi fin quando non saranno disciolti e ben amalgamati fra loro.

Con un passino, setacciate tutti gli ingredienti secchi nella ciotola dei liquidi e sempre con la frusta mescolate fin quando non ci saranno più grumi.

Imburrate per bene uno stampo antiaderente (io ho usato uno spray) e versate il composto.

Infornate per 35 minuti in forno preriscaldato a 180° modalità statica.

Trascorso questo tempo, verificate la cottura con uno stecchino, sfornate la torta e lasciatela freddare su di una gratella.

 

Se volete potete ultimare con una spolverata di semplice zucchero a velo o cacao, oppure decorarla come ho fatto io con una glassa che otterrete aggiungendo a circa 200 gr di zucchero a velo tanto succo di arancia (circa 2-3 cucchiai) quanto ne servirà per ottenere una consistenza cremosa, ma fluida e usando una sac a poche e un po’ di fantasia versarla sulla torta fredda.

ciambellone soffice al cacao

Buon pomeriggio o buona colazione a tutti e grazie Vale.

9 Comments

  • michela ha detto:

    che non hanno capito che “i finti sorrisi” non portano da nessuna parte. Ed è giusto parlarne perchè è necessario dare una dignità al foodblogger.

  • Rosa ha detto:

    Hai ragione, si può essere umanamente social e sopratutto diversamente blogger!!
    Bella e buona questa ciambella e davvero divertente il nostro gioco tra bloggalline!!
    Come al solito trovo i tuoi articoli sempre attenti e puntuali, motivo di riflessione,
    non ti sei smentita neanche oggi 🙂
    Grazie Francesca

  • Francesca ha detto:

    Che ti hanno fatto arrabbiare si capisce eccome!
    Ma tu non ti curar (troppo) di loro… per fortuna il mondo blog è così ampio che ci si può trovare una sfera a propria misura, come stai facendo tu, in cui star bene e condividere il proprio lavoro o passione che sia, o tutte e due, con persone affini e gentili.
    La ciambella sarà squisita, da provare.

  • valentina ha detto:

    per la serie “buongiorno” 🙂
    in genere ti leggo silenziosamente e sorrido per le piccole scomode verità che sai raccontare con leggerezza e ironia, oggi mi andava di dirti che ti/vi rubo una fetta di dolce per riprendermi dall’amarezza! a presto, France’ 🙂

  • edvige ha detto:

    Hai perfettamente ragione e altre volte ho sempre ribadito che bisgna avere umiltà, corretezza e onesta principalmente verso se stessi e quindi lo si ha anche poi verso gli altri.
    Come tu sai io non sono food ma anche food e blogger e cerco sempre di essere corretta anche quando alle volte c’è vo’ come di maritozzo anche se l’ho scritto sbagliato :-))
    Non so se sei mai capitata nel mio blog non faccio alcuna pubblicità a niente e nessuno salvo le Bloggalline, le Fluffose e iFood il resto “NO”:
    Mi piacerebbe che una volta tempo permettendo tu passassi da me per darmi la tua opinione troverai di tutto incluso il food non di alta cucina come il tuo. Spara pure anche negativo pronta a tutto ormai…ahahaha un bacione e buona serata. Ah si preso nota e bella iniziativa quella di Jessica.

  • Elisa russo ha detto:

    Io non ti ho letta incazzata, ho letto te, io tuo modo appassionato e verace nello spiegare qualcosa che vivi come fastidioso e ridicolo;
    Sai che siamo sulla stessa lunghezza d’onda su queste cose e che una ciambella al cioccolato può fare la differenza…la fa! Baci

  • Vale ha detto:

    Francesca, non sai come sono onorata di questa tua versione del mio ciambellone!
    Se fossi brava con le foto la metà di come so cucinare già sarei accettabile! 😉 …già, per fare belle foto mi manca un angolo luminoso in casa e l’ attrezzatura giusta, nonché l’ assenza di fretta nel fare i miei scatti (spesso fatti con I phone)….
    poi mi imbatto in alcuni scatti così nitidi e perfetti come questi e mi emoziono, sì perché la fotografia è una grande forma di arte e ciò mi stimola a migliorare 🙂
    Grazie sei una persona bella e profonda, mai banale…..
    un grandissimo abbraccio

  • Marta e Mimma ha detto:

    oh, Francesca! puoi perdonarmi che il tempo tiranno mi ha impedito di venir qui ad abbracciarti fino ad adesso?
    io, la blogger di cui parli, in realtà non la conosco particolarmente bene: cerco di tenermi a debita distanza da questo genere di persone e io stessa credo di non esserlo, essendo alquanto a-social e non riuscendo neppure a comprenderne ne imitarne le dinamiche.
    Ma poi vedo la genuinità di un ciambellano al cacao, la capacità che un gruppo ha di unire due ragazze così distanti (fisicamente) fra di loro e allora mi rincuoro: finché esisteranno blogger come te, capaci di condividere sentimenti e buon cibo, in questa blog sfera che mira più al successo personale a qualsiasi costo piuttosto che al puro e sano diletto che una passione può generare, allora sarò tranquilla!
    un bacio sempre tanto grande, tua Marta

  • miss mou ha detto:

    Grazie Francesca. Di social mi nutro, del resto non è la base dell’amicizia? Io ci credo molto e per questo credo non sia per tutti. Ma a noi degli aridi che ce frega veniamo dal mare <3

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