Vita notturna – Pomodorini al forno

pomodorini saporiti al forno

Lo confesso.

Gli impegni, per meravigliosi che siano, iniziano a sovrapporsi e non riesco a gestirli come mi ero prefissata.

È per questo motivo che da frequenti, i miei post sono diventati sporadici.

La ragione è una e soltanto una: il tempo.

Il tempo sembra comprimersi e restringersi e desiderare fortemente che si dilati e allunghi, nonostante io proprio mi impegni, non sembra servire a nulla.

Eppure io mi sento quasi adulta mentre compilo con ostinata precisione liste su liste di cose da fare, complete di quando, come e dove.

Ma poi l’orologio fa tic tac e Claudio torna per il pranzo, mangiamo e tic tac, corri a prendere Gab a scuola e portalo a Judo, oppure prendi Gab e aiuta Claudio con i compiti e tic tac torniamo che devo preparare la cena e preparare, ritirare o stendere qualcosa, mettere in ordine e addirittura riservare del tempo all’igiene personale, poi tic tac la cena, poi la buonanotte e la favola prima di dormire e io che mi addormento nel letto che non è il mio e mi risveglio piena d’ansia per correre in cucina a sistemare che è già notte.

La notte, un tempo che per me diventa un giorno relativo, un tempo che neanche dovrebbe esserci, io lo uso impropriamente fino alla fine delle mie energie.

Ma poi mi capita di lanciare uno sguardo all’orologio e sgranare gli occhi constatando che è più vicino l’arrivo del sole di quanto lo sia stato l’arrivo della luna e appare evidente che la mia mancata notte farà in modo che il giorno dopo sarà un disastro.

Perché il giorno dopo, che ormai sono una manciata leggera di ore, può capitare che io abbia da preparare un catering o che io debba fare lezione ai turisti e che i miei piani di lavoro vadano in aria, costringendomi ad assolvere imprevisti cui non ero preparata e mettendomi nella condizione di riscrivere liste che rimpiazzino quelle precedenti e che ristabiliscano l’ordine ormai perso.

Insomma mi sono un po’ persa, e perdendomi ho rinunciato a dormire come un umana dovrebbe.

Ma c’è una cosa che non so spiegare: nella immensa stanchezza che a volte mi abbatte, io mi sento felice.

Felice che io abbia un nuovo -il terzo- lavoro come redattrice per ifood, dove ho cominciato a scrivere, felice che riesca a divertirmi parecchio anche con gli altri due, felice di non rinunciare mai alla mia missione di madre sempre presente nella vita dei miei figli.

Naturalmente non credo di essere perfetta in nessuno dei ruoli che mi prefiggo di interpretare, ma giuro che sono felice come non lo ero da tempo.

Mio marito, che dalla sua lavora più di me, riconosce i miei meriti solo in parte e per allietarmi mi manda link di studi e ricerche che certificano che dormire poco la notte accorcia la vita di parecchio.

Dalla mia, non so se esistano ricerche scientifiche sull’argomento che possano dare evidenza empirica alle mie parole, ma dev’esserci sicuramente una compensazione tra il sonno mancato e la dose di euforia e endorfine che circolano nel mio corpo in questo periodo e che spero mi salvino da morte prematura.

In ogni caso, dovessi morire con qualche anno di anticipo, sono certa che una vita spesa a fare solo quello che mi piace, per quanto breve potrà essere, è e sarà sempre la migliore e la più fortunata di quelle possibili.

God bless food (and multitasking mother too)

Pomodorini al forno

Pomodorini saporiti al forno

Ingredienti per 4 persone 

600 gr di pomodorini (io ciliegia)

4 cucchiai di pecorino romano

2 cucchiai di pan grattato

1 cucchiaio colmo di origano secco

2 spicchi d’aglio (ma 1 va già bene)

30-40 foglie di basilico

olio evo

sale e pepe nero q.b.

pomodorini al forno

Questa ricetta è ancora una volta una ricetta di famiglia, onnipresente nelle cene tra amici da anni e ancora una volta me l’ha passata mia zia, che quindi ringrazio.

E’ un contorno assai saporito, che all’occasione può diventare uno squisito condimento anche per uno spaghettino di mezzanotte (questa è storia 🙂 )

Quest’anno i pomodori sembrano non finire mai e questo ha sicuramente a che vedere con il fatto che il mio piumone giace sigillato in cantina e al suo posto ci sono ancora fresche lenzuola di lino e una copertina leggera.

Insomma, con 22 gradi a novembre, qui si va a mare, si mangiano pomodori saporiti e nello stesso tempo si arrostiscono castagne.

Pomodorini al forno

Cominciamo va, che è meglio!

Sbucciate l’aglio e con l’apposito attrezzo schiacciatelo e mettetelo in una ciotola.

Prendete una trentina di foglie di basilico e tritatele finemente a coltello (usatene preferibilmente uno in ceramica.

Unite i due triti, mescolate con le mani e mettete da parte.

In una ciotola mettete il parmigiano, il pan grattato, l’origano e il pepe. Mescolate e tenete da parte.

In una teglia da forno mettete fino riempimento i pomodorini che taglierete a metà.

Coprite i pomodorini con il trito di basilico e aglio, poi aggiungete il sale e coprite bene con la panatura.

Irrorate con olio evo e infornate a 170° per 40-50 minuti o fino a doratura.

Servite caldi o tiepidi (ma vi confesso che anche freddi non sono malaccio per niente 😉 )

Un grazie alla mia amica Maddalena, che oltre ad essere l’autrice del logo della Caprino, si è anche prestata come modella per queste foto :-).

Pomodorini al forno

 

 

 

3 Comments

  • Berry ha detto:

    E’ il primo commento dopo tantissimo su un blog. Ma ho azzeccato ben bene il post, la persona, l’entusiasmo. E’ bello leggerti, leggere che tutto è quindi possibile, che si può davvero fare ciò che si ama e non perdersi la vita dei propri figli. Ma ti si legge negli occhi, che sei una che non scherza. Un abbraccio forte!

  • Francesca ha detto:

    Buonissimi!!! La variante di famiglia è con i capperi… e poi ci condiamo i bucatini 😉
    Sei brava e sono felice di tutte queste belle cose che fai, si vede che sei felice!
    Lo so che fare le notti per sbrigare tutte le incombenze, soprattutto se ci piacciono e riguardano la nostra passione, porta ad uno stato di euforia e soddisfazione… però sempre meglio non abusare… io vado a periodi, questo è uno di quelli in cui crollo… però devo dire che sono più il tipo da svegliarsi presto per fare le cose, più che andare a letto tardi. Diciamo che poi l’età avanza… ed è sempre peggio.

  • Marghe ha detto:

    …e manco a farlo apposta, con il tema della “corsa” stamattina ci ho preso.
    Da appassionata di jogging non posso che comprendere, nell’arrivare alla meta a fine giornata (o nottata), la felicità e l’adrenalina che ti regalano il realizzare di avercela fatta. Nonostante la scarpa slacciata o la goccia di sudore negli occhi, che gli inconvenienti sono pronti a presentarsi anche sul tragitto più quotidiano, quello che hai già percorso milioni di volte. E di esserti goduta, sulla via, un panorama strepitoso, che nessuna scorciatoia avrebbe potuto regalarti.
    Sei davvero super, tu.

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