L’asciugatrice – Torta soffice alle castagne

Torta soffice alla castagna

Il discorso sull’utilità dell’asciugatrice e le implicazioni benefiche che apporta alla vita di una donna, non sono oggetto di questo post.

Ma se la possedete, dentro – quando l’aprite – cosa ci trovate?

Nella mia ci sono, nel 90% dei casi, panni da piegare che mi attendono e in un altro 10% le mie refurtive.

Casa mia è fatta così: entri e di fronte a te hai un ingresso con un corridoio alla cui fine ci sono da un lato le scale per l’accesso al piano superiore e dall’altro un primo bagno, al centro sulla destra la svolta verso la cucina, e sulla sinistra, appena entri dalla porta principale, c’è quella che quando ho acquistato casa era una ridicola e micragnosa cucina e che io ho trasformato nel deposito/lavanderia.

Quindi io procedo così:

  • quando sono nel cortile del palazzo, alzo la testa e controllo che la luce della cucina, del salotto o della sala da pranzo siano accese.
  • A seconda di quale delle luci trovo accese, calcolo la distanza che separa l’ingresso dalla stanza dove c’è presumibilmente mio marito e il relativo tempo di percorrenza.
  • Faccio mente locale e cerco di ricordarmi se l’asciugatrice è piena o no.
  • Mi preparo le chiavi e non utilizzo l’ascensore, ma faccio le scale senza che i miei piedi emettano suoni percepibili.
  • Respiro profondamente, pronta allo scatto felino.
  • Apro la porta, sempre senza che l’inserimento delle chiavi provochi alcun rumore, e faccio velocemente quei 3 passi che mi separano dalla stanza deposito/lavanderia.
  • Apro l’asciugatrice, ci sbatto dentro tutte le buste dello shopping ,la richiudo, mi ricompongo velocemente e riprendo a percorrere la casa a mani vuote e con sguardo innocente.
  • Dove sei stata? Mi interroga il marito.
  • A fare un giro per negozi – dico io sincera.
  • Trovato niente? Incalza.
  • No, nulla.

Poi comincia la lotta per resistere alla tentazione di tornare a prendere tutti i nuovi vestiti e provarmeli nella mia camera da letto davanti all’unico specchio onesto che conosca, ma desisto. E poi ci sono le caccavelle, quei bei piatti, forchette, cucchiai e strofinacci che vedete nelle foto che purtroppo non mi regala nessuno e che vorrei ordinare nell’armadio dei props, ma desisto.

Quindi vado a letto, con l’adrenalina da acquisti ancora a mille, ma che dovrà starsene latente fino al mattino dopo, quando la casa sarà vuota e io potrò mettere le mani sulla refurtiva.

Più o meno è quello che accade puntualmente quando torno a casa e trovo mio marito.

Poi può accadere che durante una cena, venga fuori una falla nel sistema.

Lui: Fra, secondo me dobbiamo parlare.

Io: Dimmi (e già sono sulla difensiva).

Lui: ieri mattina non trovavo un paio di calzini puliti e li ho cercati in lavanderia. Non mi sono accorto che c’era un cesto con i panni già piegati e ho aperto l’asciugatrice.

Io: li hai trovati poi?

Lui: no, ho trovato però due vestitini, una cinta, 2 magliette, un jeans, un paio di scarpe ancora nella scatola e, anche se sembra incredibile: due piatti, un’alzatina rossa, 2 cucchiai, una tovaglia e tre tazzine tutte diverse.

Io: e perché mentre lo dici ridi?

Lui: credo che sia un ottimo modo per sdrammatizzare, nonostante credo tu abbia un problema.

Io: beh io dico che se facessi un estratto conto, stai certo che quel sorrisino beffardo, che ti cancellerei dalla faccia con una gomma anche adesso, ti sparirebbe dalla faccia. (tiè!)

Morale della favola, ho perso il mio nascondiglio preferito, porca merda.

 

p.s. se avete suggerimenti utili per risolvere il mio problema (quello del nascondiglio, non quello della sindrome da Rebecca Bloomwood) scrivetemi pure, ogni consiglio sarà ben accetto.

Torta soffice alla castagna

Torta morbida alle castagne

Ingredienti per uno stampo da 26 cm (quindi una torta bella grande)

300 gr di farina di castagne

150 gr di farina 00

250 gr di zucchero

220 gr di burro non dolce

330 ml di panna fresca non zuccherata.

4 uova

300 grammi di castagne cotte e tritate al coltello

Torta soffice alle castagne

Ci sono soddisfazioni che non si possono descrivere e momenti di felicità che non si possono spiegare.

Uno di questi è il momento in cui al terzo tentativo, una torta ti viene fuori perfetta.

C’è stata la prima volta, quando la consistenza non era accettabile, la seconda, quando la torta era già sofficissima, ma gli mancava qualcosa e la terza volta, quando aggiunto quel qualcosa la torta è magicamente diventata perfetta.

La mia torta di castagne, che è venuta fuori dalla voglia di avere un dolce che fosse solo mio e come lo volevo io è riuscita ed è venuta fuori come in un parto, dalla mia cucina.

Siamo sotto natale e anch’io mi do da fare per produrre tante cose da condividere con voi, ma questa torta è il paradiso delle castagne e neanche il natale poteva rappresentare un motivo sufficiente a rimandare il suo debutto in società.

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Dovete sapere che le dosi proposte sono davvero per una torta molto grande e che io stessa ho dovuto aumentarle rispetto a quelle del mio primo e secondo tentativo, per riempire il mio stampo nuovo a forma di fiore formato maxi famiglia, ma che voi potete ridurle di un terzo per produrre una torta per uno stampo da 22-24 cm e della metà per uno da 18-20 cm ( il tempo di cottura andrà ridotto a 35 minuti).

In ogni caso io vi spiego come farla (e se volete c’è anche il video, che non dovete avere paura di condividere) e vi consiglio di non escluderla dalle prelibatezze che preparerete per le feste in arrivo.

COMINCIAMO!

Preparate le castagne facendo un’incisione con il coltello sul lato panciuto del frutto e lasciandole cuocere per circa 30-40 minuti in una padella con coperchio dove avrete riscaldato uno strato di sale di circa un cm.

Ricordate di adagiare le castagne con il lato del taglio verso l’alto, di cuocerle con la fiamma al minimo e di avvolgerle in uno straccio per almeno 15 minuti prima di sbucciarle (operazione che grazie al tipo di cottura risulterà semplicissima). Una volta pulite, tritatele al coltello, adagiatele in una ciotola e passate alla preparazione del dolce.

Se proprio non vi va di preparare le castagne, allora sostituitele con dei marron glace, riducendo la quantità di zucchero.

 

Accendete il forno a 180°.

Fondete il burro a bagnomaria o in microonde e fatelo raffreddare.

In una ciotola versate le 2 farine, lo zucchero e mescolate con una frusta.

Aggiungete ora il burro e la panna fresca e tenete da parte.

Separate i bianchi e i rossi delle uova mettendo i bianchi a montare nella boule di una planetaria (ma potete ovviamente montarli con le fruste a mano) e i rossi nell’impasto della torta.

Con una frusta a mano, amalgamate energicamente gli ingredienti fin quando non avrete un composto liscio e cremoso, poi aggiungete i bianchi montati a neve e amalgamate usando una spatola e movimenti lenti e delicati dal basso verso l’alto.

Una volta incorporati i bianchi, aggiungete le castagne e mescolate per distribuirle all’interno.

Versate il composto in una teglia ben imburrata (io ho usato uno spray staccante favoloso e pratico) e infornate per 45 – 50 minuti o fin quando uno stecchino infilato nel centro non ne uscirà asciutto.

p.s. cercate di verificare che la temperatura del vostro forno sia adeguata al dolce e verificate la cottura di tanto in tanto per decidere se abbassare un po’ la temperatura o semplicemente abbreviare o prolungare di un po’ la cottura (ahimè, ogni forno è diverso).

torta soffice alle castagne

4 Comments

  • Francesca ha detto:

    La torta è una meraviglia.
    Per il problemino del luogo dove nascondere il bottino dello shopping la soluzione non è semplice. Magari dissimula i pacchetti in buste della spesa tipo supermercato, nascondi la roba piccola in borsa e infila tutto nell’armadio dei bambini. Tra qualche mese ricomincia con l’asciugatrice in combine col cesto della roba sporca ;-).
    Baci baci
    la effe

  • Giuditta ha detto:

    Mi hai fatto morire dal ridere… Io a differenza di te faccio shopping mentre il mio compagno lavora, torno a casa e sistemo tutto nelle scatole delle scarpe etichettate a dovere (scatolone fabbricone, stivali inverno ecc…). Dopo mesi, tiro fuori qualcosa non pensando al fatto che l’avevo nascosta e lui mi scopre! Ahahah
    Comunque deve esser ottima questa torta… Da provare!
    A presto.
    Giudy

  • Alessandra ha detto:

    Ciao Francesca, questa mattina mentre leggevo il tuo post ridevo come una scema perchè anche a me capita di fare cose assurde per nascondere i pacchetti dello shopping. Una volta sono passata dal garage nascondendo tutto li per poi passare a fare il cambio scarpe in modo da evitare di porterle in casa… Sono “incappata” nel tuo blog per caso non molto tempo fa. Complimenti è davvero molto bello!
    A presto

    Ale

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